• Il Consiglio Comunale ha detto sì alla richiesta di installare un riparo per i famigliari nell’area adiacente alla casa circondariale.

    Il Consiglio Comunale ha detto sì alla richiesta di installare un riparo per i famigliari nell’area adiacente alla casa circondariale.

    Il nuovo carcere di Trento ha la necessità di avere uno spazio nell’aria adiacente alla casa circondariale per accogliere i visitatori che arrivano con largo anticipo, attendendo a volte per ore all’esterno della struttura, in macchina o all’aperto, poiché nelle vicinanze non ci sono locali pubblici e/o altra tipologia di ritrovo. La proposta, contenuta in un ordine del giorno presentato dal consigliere del Pd Paolo Serra, prende in considerazione questa richiesta la quale è stata fatta propria dall’assemblea. La Giunta comunale, infatti, s’impegna a verificare tutte le soluzioni più idonee per ampliare gli spazi destinati ai familiari dei detenuti e allo stesso tempo di valutare se il servizio di trasporto pubblico da Trento a Spini di Gardolo e viceversa sia sufficiente in modo da venir incontro sia a chi lavora in carcere sia ai parenti o conoscenti dei detenuti che si recano a far visita.

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